Cos'è IQOS e come funziona il tabacco riscaldato
IQOS scalda il tabacco invece di bruciarlo: come funziona davvero il dispositivo, cosa cambia rispetto a sigaretta e svapo e cosa invece resta identico.
In breve
IQOS è un dispositivo elettronico che scalda uno stick di tabacco fino a circa 350 gradi invece di bruciarlo a oltre 600. Senza combustione non si produce fumo né catrame, ma l'aerosol contiene comunque nicotina e sostanze tossiche: il tabacco riscaldato resta un prodotto del tabacco che crea dipendenza.
IQOS è un dispositivo elettronico a batteria che scalda uno stick di tabacco invece di bruciarlo. Il produttore indica una temperatura fino a circa 350 gradi, contro gli oltre 600 gradi della brace di una sigaretta accesa. Sotto la soglia della combustione non si forma fumo, e quindi non si forma catrame.
È il punto di partenza onesto. Il resto dell’articolo serve a capire cosa cambia davvero e cosa, invece, resta esattamente com’era.
Come funziona IQOS, passo per passo
- Infili uno stick di tabacco nell’apposito supporto, chiamato holder.
- Una resistenza porta il tabacco alla temperatura di esercizio in una ventina di secondi.
- Il glicerolo contenuto nella foglia evapora e trascina con sé nicotina e aromi, formando un aerosol.
- Tu inali quell’aerosol attraverso il filtro dello stick.
- Dopo circa sei minuti o quattordici boccate il dispositivo si spegne da solo, e lo stick va buttato.
Le generazioni più recenti hanno cambiato il metodo di riscaldamento: nei modelli con tecnologia a induzione l’elemento riscaldante è dentro lo stick stesso e non c’è più la lamina da pulire. Cambia la meccanica, non il principio: tabacco scaldato, non bruciato.
Perché “riscaldato” non vuol dire “senza tabacco”
Questa è la confusione più diffusa in Italia, dove IQOS è arrivato nel 2014 tra i primissimi mercati al mondo ed è diventato parte del paesaggio quotidiano.
Uno stick contiene tabacco vero: foglia macinata e ricompattata, con glicerolo e aromi. La nicotina non viene aggiunta da fuori, è quella della pianta. Per questo l’Organizzazione mondiale della sanità classifica i prodotti a tabacco riscaldato come prodotti del tabacco a tutti gli effetti, e raccomanda di applicare loro le stesse politiche previste per le sigarette.
Non è un dettaglio burocratico. È il motivo per cui chi passa a IQOS quasi mai smette di essere una persona dipendente dalla nicotina: cambia il modo in cui la nicotina arriva, non il fatto che arrivi.
In cosa IQOS differisce dalla sigaretta elettronica
| Sigaretta | IQOS | Sigaretta elettronica | |
|---|---|---|---|
| Cosa si consuma | Tabacco bruciato | Stick di tabacco scaldato | Liquido con nicotina |
| Temperatura | Oltre 600 gradi | Circa 350 gradi | 200-250 gradi circa |
| Combustione | Sì | No | No |
| Catrame e monossido di carbonio | Sì, in quantità | Fortemente ridotti | Assenti |
| Nicotina | Sì | Sì, dalla foglia | Sì, aggiunta al liquido |
| Unità di consumo | La sigaretta | Lo stick | Nessuna: il pod non finisce |
| Odore su vestiti e capelli | Forte e persistente | Presente ma leggero | Quasi assente |
| Dati sanitari a lungo termine | Oltre settant’anni | Poco più di dieci | Poco più di dieci |
La riga da guardare due volte è l’ultima. Gli effetti che rendono il fumo così pericoloso si manifestano su archi di venti o trent’anni. Nessuno dei due prodotti più recenti esiste da abbastanza tempo perché quel tipo di osservazione sia già stata fatta.
Cosa resta identico alla sigaretta
- La dipendenza. La nicotina arriva al cervello per la stessa via, con una curva di assorbimento simile a quella di una sigaretta. Chi passa al tabacco riscaldato in genere consuma un numero di stick paragonabile al numero di sigarette che fumava prima.
- Il rituale. La pausa, il gesto, il caffè, l’uscita dall’ufficio. Il dispositivo si inserisce esattamente negli stessi momenti della giornata, che è poi la ragione per cui il passaggio sembra facile.
- La spesa. Un pacchetto di stick costa più o meno come un pacchetto di sigarette, con in più il prezzo del dispositivo e delle ricariche. Se fai il conto su un anno, un pacchetto al giorno sono 365 pacchetti: la cifra non cambia perché cambia la tecnologia.
- L’effetto sul cuore. La nicotina alza frequenza cardiaca e pressione a ogni assunzione, indipendentemente da come è stata scaldata la foglia.
“Riduzione dell’esposizione” non è “riduzione del rischio”
Nel 2020 l’autorità sanitaria statunitense FDA ha autorizzato per IQOS una comunicazione di esposizione ridotta ad alcune sostanze nocive, e ha esplicitamente negato l’autorizzazione a dichiarare un rischio ridotto per la salute.
La distinzione sembra un cavillo e invece è tutto. Significa: sì, nell’aerosol ci sono meno di certe sostanze rispetto al fumo. No, non è stato dimostrato che questo si traduca in meno malattie nelle persone reali, negli anni. L’OMS mantiene la stessa posizione: non ci sono prove sufficienti per affermare che i prodotti a tabacco riscaldato siano meno dannosi.
Se stai valutando il passaggio, questa è la frase da tenere: meno esposizione misurata in laboratorio, rischio ancora non quantificato nelle persone.
Il punto da cui partire davvero
La maggior parte di chi arriva a IQOS non ci arriva per curiosità tecnologica. Ci arriva perché vuole fumare meno, o smettere, e questo sembra un compromesso ragionevole nel frattempo.
È un desiderio legittimo, e vale la pena dirlo: quasi nessuno smette al primo tentativo. La maggior parte delle persone che oggi non usa più nicotina ci ha provato diverse volte prima che funzionasse. Il tentativo che conta è sempre il prossimo.
Ma un compromesso funziona solo se ha una direzione. E per avere una direzione serve un numero: quanti stick al giorno, davvero. Non la stima a memoria, il conteggio.
Ecco l’azione da due minuti: oggi non cambiare niente, non ridurre, non promettere. Segna soltanto ogni stick che accendi, dal primo all’ultimo. Domani avrai il tuo numero di partenza, ed è l’unica cosa da cui si può costruire una discesa vera.
Puff Counter fa esattamente questo: registra ogni stick o tiro con un tocco e, sulla media reale di quello che consumi, ricalcola ogni settimana un limite un po’ più basso, così la riduzione diventa una curva con una fine invece di un buon proposito.
Domande frequenti
IQOS è una sigaretta elettronica?
No. La sigaretta elettronica scalda un liquido che contiene nicotina, glicole propilenico e aromi. IQOS scalda uno stick di tabacco vero, foglia compressa. Sono due categorie diverse di prodotto: una è a base di liquido, l'altra è a tutti gli effetti un prodotto del tabacco, e come tale viene classificata dall'OMS.
IQOS produce fumo?
Non produce fumo da combustione, perché il tabacco non brucia. Produce un aerosol, cioè una nebbia di particelle sospese, che si vede meno e si sente molto meno rispetto al fumo di sigaretta. Meno visibile però non vuol dire assente: l'aerosol contiene nicotina e altre sostanze.
Cosa c'è dentro uno stick di tabacco riscaldato?
Tabacco vero, macinato e ricompattato in foglia, insieme a glicerolo che serve a generare l'aerosol, aromi e un filtro. La nicotina non è aggiunta: è quella naturalmente presente nella foglia di tabacco, esattamente come in una sigaretta.
IQOS si può usare al chiuso?
Dipende dal Paese e dal locale, e le regole cambiano in fretta: molti Stati hanno progressivamente incluso il tabacco riscaldato nelle stesse restrizioni previste per le sigarette. Il fatto che l'odore sia meno persistente non significa che chi ti sta vicino non venga esposto a nulla.